Deposito atti penali: nel periodo transitorio sarà possibile anche l'utilizzo della PEC

Redazione Scientifica
26 Luglio 2023

Il Dipartimento per gli Affari di Giustizia, con circolare del 25 luglio 2023, ha aggiunto ulteriori chiarimenti in riferimento al decreto 18 luglio 2023 del Ministero della Giustizia inerente l'“Integrazione al decreto 4 luglio 2023, recante «Portale deposito atti penali» - Avvio fase di sperimentazione”.

L'Amministrazione ha sottolineato che, relativamente agli atti indicati all'art. 1 del decreto ministeriale 4 luglio 2023, «qualora non inclusi nell'elencazione di cui all'art. 87, comma 6-bis, del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, le modalità di deposito sono, alternativamente, le seguenti:

  • mediante deposito nel portale del processo penale telematico (Portale deposito atti penali – PDP) individuato con provvedimento del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia;
  • mediante invio tramite posta elettronica certificata (PEC);
  • con modalità cartacee».

Per un maggiore approfondimento vedi “Il D-DAY- anzi no”.