PAT, digitalizzato il procedimento per ricorso al Presidente della Regione Siciliana

La Redazione
11 Gennaio 2024

Con recente direttiva del Presidente della Regione Siciliana , n. 25653 del 21 dicembre 2023, si dà atto dell’avvenuta digitalizzazione integrale del procedimento per ricorso al Presidente della Regione Siciliana — facoltativa nella prima fase di attuazione — e del contestuale avvio del nuovo portale informatico a partire dal 1° gennaio 2024.

Dal primo gennaio 2024 sarà possibile presentare direttamente online i ricorsi straordinari al presidente della Regione Siciliana, previsti dall’articolo 23 dello Statuto speciale. L’amministrazione regionale ha predisposto un’apposita piattaforma informatica che consentirà ai cittadini la presentazione digitale delle istanze contro gli atti della pubblica amministrazione regionale, come procedura alternativa alle modalità sino ad ora attuate.

Il nuovo portale è uno degli obiettivi strategici affidati dal presidente della Regione all’Ufficio legislativo e legale ed è stato realizzato, con il coinvolgimento dell’Autorità regionale per l’innovazione tecnologica (Arit), dai tecnici di Sicilia Digitale.

«Facciamo un ulteriore passo avanti verso la digitalizzazione dei servizi e la semplificazione delle attività della pubblica amministrazione — dice il presidente della Regione —. Grazie a questa piattaforma conseguiamo un duplice obiettivo: rendere più facili le procedure per i cittadini e favorirne la partecipazione al procedimento, assicurando una gestione più trasparente dei diversi passaggi».

La piattaforma, disponibile, comprende una sezione front-end dedicata ai ricorrenti, a cui si accede tramite Spid/Cie, da utilizzare per la presentazione del ricorso, l'accesso agli atti e le comunicazioni, l'eventuale interpello sullo stato del procedimento e una sezione interna di back-office, riservata all’Ufficio legislativo e legale, accessibile mediante apposite credenziali, rilasciate individualmente al personale interessato, appartenente ai diversi livelli operativi impegnati, per la gestione di tutti gli adempimenti. 

Nelle prossime settimane, saranno effettuate ulteriori implementazioni che serviranno per ottimizzarne le funzionalità e favorire l’integrazione, mediante appositi meccanismi di interoperatività, con il sistema informatizzato della giustizia amministrativa (Siga) del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana. Inoltre, al fine di agevolare e incrementare l’utilizzo del nuovo portale, nel 2024 si svolgeranno appositi incontri di carattere dimostrativo-formativo che serviranno anche per acquisire contributi e proposte migliorative di quanti, ad esempio rappresentanti di pubbliche amministrazioni e avvocati, operano con maggiore assiduità nel settore.

La direttiva del presidente della Regione per la realizzazione della piattaforma è stata pubblicata sul sito istituzionale ed è disponibile.