PTT, per accedere ai servizi online sarà necessario utilizzare una identità digitale

La Redazione
10 Gennaio 2024

A partire dal 19 dicembre 2023, per accedere ai servizi online del Processo Tributario Telematico (PTT) sarà necessario utilizzare una identità digitale (SPID, CIE o CNS).

L'art. 24, comma 4, del d.l. n. 76/2020, convertito con l. n. 120/2020, ha stabilito che le Amministrazioni pubbliche devono identificare i cittadini che accedono ai servizi in rete esclusivamente mediante identità digitale.

Al fine di assicurare la massima accessibilità possibile agli strumenti propri del processo tributario telematico e per garantire l'esercizio del diritto di difesa, sia i nuovi utenti sia quelli già registrati, qualora non dispongano di un'identità digitale, potranno continuare a utilizzare le credenziali di accesso del PTT (User ID e Password) inviando una dichiarazione firmata digitalmente che attesti tale indisponibilità.

Il sistema, attraverso una procedura guidata, produrrà un apposito modulo che l'utente dovrà scaricare sul proprio dispositivo, firmare digitalmente e infine trasmettere. Al termine di detta procedura, l'utente potrà accedere al sistema con le credenziali rilasciate.

Nel caso di anomalie riscontrate nella dichiarazione inviata, gli utenti già registrati al PTT potranno ripetere la procedura entro 60 giorni dalla prima dichiarazione inviata dal 19 dicembre 2023.  

È fatto obbligo, comunque, per gli utenti di accedere al PTT mediante identità digitale qualora ne vengano in possesso successivamente al rilascio delle credenziali.  

Per ulteriori approfondimenti sulle nuove modalità di accesso ai servizi, si invita a consultare il sito web di assistenza online.