D.m. n. 217/2023: avviso di rettifica in Gazzetta Ufficiale e notifiche in proprio a mezzo PEC

Nicola Gargano
16 Gennaio 2024

Con avviso di rettifica pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15.1.2024 sono stati reintrodotti i commi 4,5 e 6 dell'art. 18 del d.m. 44/2011. Viene pertanto risolto ogni dubbio interpretativo in ordine alla possibilità di effettuare validamente le notifiche in proprio a mezzo PEC, che si potranno effettuare seguendo le modalità già precedentemente in vigore.

Con avviso di rettifica pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15.1.2024 sono stati reintrodotti i commi 4,5 e 6 dell'art. 18 del d.m. n. 44/2011 contenente le regole tecniche del processo civile telematico:

«4. L'avvocato che estrae copia informatica per immagine dell'atto formato su supporto analogico, compie l'asseverazione prevista dall'articolo 22, comma 2, del codice dell'amministrazione digitale, inserendo la dichiarazione di conformità all'originale nella relazione di notificazione, a norma dell'articolo 3-bis, comma 5, della legge 21 gennaio 1994, n. 53.

5. La procura alle liti si considera apposta in calce all'atto cui si riferisce quando è rilasciata su documento informatico separato allegato al messaggio di posta elettronica certificata mediante il quale l'atto è notificato. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche quando la procura alle liti è rilasciata su foglio separato del quale è estratta copia informatica, anche per immagine.

6. La ricevuta di avvenuta consegna prevista dall'articolo 3-bis, comma 3, della legge 21 gennaio 1994, n. 53 è quella completa, di cui all'articolo 6, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68».

Viene pertanto risolto ogni dubbio interpretativo in ordine alla possibilità di effettuare validamente le notifiche in proprio a mezzo PEC, che si potranno effettuare seguendo le modalità già precedentemente in vigore.