Digitalizzazione del diritto societario: il Consiglio UE adotta la direttiva che adegua il settore alle esigenze dell’era digitale
31 Dicembre 2024
Il Consiglio ha adottato il 16 dicembre 2024 una direttiva che amplia e migliora l'uso di strumenti e processi digitali nel diritto societario. La nuova direttiva renderà più facilmente disponibili i dati sulle società, rafforzerà la fiducia e la trasparenza nelle imprese in tutti gli Stati membri, creerà amministrazioni pubbliche più connesse e ridurrà gli oneri burocratici nelle situazioni transfrontaliere. Si tratta dell'ultima tappa del processo decisionale. La direttiva adottata oggi sfrutterà il grande potenziale degli strumenti digitali per facilitare la vita degli imprenditori, ridurre gli oneri amministrativi e rendere più rapidi, semplici e trasparenti le attività imprenditoriali transfrontaliere. Strumenti online per il diritto societario Le nuove norme facilitano la condivisione dei dati sulle società (ad esempio la divulgazione delle generalità dei soci accomandanti) attraverso il sistema di interconnessione dei registri delle imprese (BRIS). La direttiva crea inoltre un modello digitale multilingue (la procura digitale dell'UE) per eliminare formalità come la necessità di un'apostilla in relazione ai documenti societari e di traduzioni inutili nelle procedure transfrontaliere. Incoraggia inoltre l'applicazione del principio "una tantum" quando le società costituiscono controllate e succursali in un altro Stato membro. Al fine di agevolare le formalità nelle situazioni transfrontaliere, la direttiva propone di introdurre un certificato delle società UE multilingue, che determinate imprese (ad esempio le società di persone o le società di capitali) possono ottenere a titolo gratuito. Il testo adottato oggi prevede inoltre la possibilità di estendere in futuro l'ambito di applicazione della direttiva sul diritto societario alle cooperative. Prossime tappe A seguito dell'approvazione del Consiglio, l'atto legislativo è stato adottato. Dopo la firma da parte della presidente del Parlamento europeo e del presidente del Consiglio, la direttiva sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea ed entrerà in vigore 20 giorni dopo. Gli Stati membri dispongono di 30 mesi per attuare le disposizioni necessarie per conformarsi a tale direttiva, che si applicherà 42 mesi dopo la sua entrata in vigore. |