Sicurezza stradale: il Consiglio adotta un nuovo atto legislativo per garantire una maggiore sicurezza della circolazione stradale in tutta Europa

La Redazione
02 Gennaio 2025

Il 16 dicembre 2024 il Consiglio UE ha adottato un nuovo atto legislativo che modifica la Direttiva (UE) 2015/413 del Parlamento UE e del Consiglio dell'11 marzo 2015 relativa allo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale. La nuova direttiva, che mira a garantire una maggiore sicurezza della circolazione stradale in tutta Europa, rientra nel cosiddetto pacchetto legislativo sulla "sicurezza stradale".

Il 16 dicembre 2024 il Consiglio UE ha adottato un nuovo atto legislativo che modifica la Direttiva (UE) 2015/413 del Parlamento UE e del Consiglio dell'11 marzo 2015 relativa allo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale.  

Elementi principali della nuova direttiva

La direttiva riveduta mira a:

  • aumentare il rispetto, da parte dei conducenti non residenti, di ulteriori norme in materia di sicurezza stradale;
  • razionalizzare le procedure di assistenza giudiziaria tra gli Stati membri nelle indagini transfrontaliere sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale e
  • rafforzare la tutela dei diritti fondamentali dei trasgressori non residenti.

I colegislatori hanno introdotto diverse modifiche alla proposta iniziale della Commissione volte principalmente a chiarire l'ambito di applicazione e le definizioni dell'atto giuridico, tra cui:

  • l'introduzione del concetto di "persona interessata", in quanto persona identificata come responsabile di un'infrazione in materia di sicurezza stradale
  • il chiarimento delle funzioni e delle responsabilità dei punti di contatto nazionali e delle autorità competenti
  • l'aggiunta di ulteriori infrazioni alla direttiva riveduta, come i casi di mancato rispetto delle norme in materia di restrizioni di accesso ai veicoli, di mancato rispetto delle norme a un passaggio a livello ferroviario o sulla precedenza a veicoli di servizio di emergenza e i casi di incidenti con omissione di soccorso, oltre all'accettazione delle infrazioni proposte dalla Commissione, come l'attraversamento di una striscia longitudinale continua, il sorpasso pericoloso, la sosta pericolosa, la guida contromano o l'uso di veicoli sovraccarichi
  • l'ulteriore chiarimento delle diverse procedure relative all'accesso ai dati di immatricolazione dei veicoli e delle diverse possibilità per le autorità competenti di chiedere assistenza giudiziaria al fine di garantire che la persona interessata sia identificata, che la notifica di infrazione stradale arrivi all'indirizzo giusto entro un termine ragionevole e che la sanzione sia applicata e
  • la messa in atto di tutte le garanzie necessarie per tutelare i diritti fondamentali del conducente o di qualsiasi altra persona interessata, anche mediante la definizione di un quadro chiaro per prevenire abusi da parte di soggetti privati coinvolti nel trattamento delle infrazioni in materia di sicurezza stradale, nonché meccanismi migliori per la protezione dei dati personali.

Prossime tappe

A seguito dell'adozione odierna, l'atto legislativo sarà firmato dal presidente del Consiglio e dalla presidente del Parlamento europeo e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea nelle prossime settimane. La direttiva riveduta entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione. Gli Stati membri avranno 30 mesi per recepire le disposizioni della direttiva riveduta nel diritto nazionale.

Informazioni generali

Nel quadro strategico dell'UE in materia di sicurezza stradale 2021-2030, la Commissione si è nuovamente impegnata a conseguire l'ambizioso obiettivo di avvicinarsi all'azzeramento del numero di vittime e di feriti gravi sulle strade dell'UE entro il 2050 (obiettivo "zero vittime") nonché l'obiettivo a medio termine di ridurre del 50% il numero di morti e di feriti gravi entro il 2030. Tuttavia, secondo gli ultimi dati della Commissione, l'anno scorso il numero di vittime della strada è aumentato del 4% rispetto al 2021. Si tratta pur sempre del 9% in meno rispetto al livello pre-pandemia, ma il ritmo di miglioramento non è sufficiente per raggiungere gli obiettivi di cui sopra. La proposta in questione fa parte del "pacchetto sulla sicurezza stradale" adottato dalla Commissione il 1º marzo 2023, che comprende anche un nuovo regime per le patenti di guida e una nuova proposta relativa alle decisioni di ritiro della patente di guida. Il 12 marzo 2024 è stato raggiunto un accordo provvisorio con il Parlamento europeo.