Legge di Bilancio 2025: le modifiche alla disciplina degli indennizzi in caso di equa riparazione per violazione del termine ragionevole del processoFonte: L. 30 dicembre 2024 n. 207
08 Gennaio 2025
L'art.1, comma 817, l. n. 207/2024, ha modificato l'articolo 5-sexies, della legge 24 marzo 2001, n. 89, con riguardo alla procedura e ai tempi degli indennizzi a carico dell'amministrazione della giustiziaper violazione del termine di ragionevole durata dei processi, al fine di rendere più celeri i pagamenti, abbattere l'arretrato e razionalizzare i costi, in coerenza con gli obiettivi di efficienza della giustizia imposti dal PNRR. Il comma 817 dell'art. 1 ha apportato al citato art. 5-sexies le seguenti modifiche: - il comma 1 è stato integrato con l'obbligo per il creditore di trasmettere con l'istanza anche la documentazione necessaria e comunicare ogni variazione, per rafforzare l'obbligo del creditore alla tempestiva trasmissione degli atti necessari per pagamento da parte dell'amministrazione; - è stato introdotto un nuovo comma 1-bis che prevede, dall'entrata in vigore della disposizione e per favorire i comportamenti virtuosi, un termine di un anno per la presentazione delle domande, dalla pubblicazione del decreto di accoglimento delle istanze di equa riparazione; - il comma 2 è stato sostituito prevedendo che la dichiarazione presentata dal creditore ha validità biennale, non più semestrale, e l'amministrazione può richiedere il rinnovo delle dichiarazioni ivi contenute, con onere del creditore di evadere tale richiesta sempre solo per via telematica; - il comma 6 è stato modificato nel senso di prevedere che l'amministrazione esegua i pagamenti per l'intero, al fine di rafforzare il diritto del creditore e contrastare prassi non corrette di pagamenti parziali; - nei casi di proposizione dell'azione di ottemperanza può essere nominato in qualità di commissario ad acta un funzionario dell'amministrazione soccombente, anziché un dirigente della stessa; - è stato sostituito il comma 9, per cui il pagamento delle somme dovute si effettua mediante accreditamento sui conti correnti eliminando il riferimento ai pagamenti per cassa o per vaglia cambiario e adeguando le modalità di adempimento al sistema di pagamenti vigenti; - è stato inserito un nuovo comma 12-bis che prevede un intervento di smaltimento dell'arretrato di somme liquidate sino al 31 dicembre 2021 per il pagamento prioritario dei decreti più risalenti, senza ulteriori spese a carico dell'amministrazione; in tali casi i creditori possono rinnovare la domanda di pagamento solo in modalità telematiche per il pagamento che verrà effettuato entro il 31 dicembre 2026. |