Consiglio informale dei Ministri della Giustizia sotto la presidenza polacca
04 Febbraio 2025
Il 31 gennaio si è svolta a Varsavia una riunione informale dei ministri della Giustizia dell'UE, preceduta il giorno 30 da quella dei loro omologhi dell'Interno. I ministri hanno discusso delle sfide legate allo Stato di diritto (Rule of Law) e al principio della fiducia reciproca nella cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri, affrontando anche il tema delle conseguenze dei crimini di guerra commessi dalla Russia in Ucraina. Con riguardo al primo tema, sottolineata l'importanza del rispetto dei principi della Rule of Law per la cooperazione giudiziaria all'interno dell'Unione europea in quanto valori fondanti dell'intera Unione. Basandosi sulle loro reciproche esperienze, i ministri della Giustizia hanno discusso sul rafforzamento del principio della fiducia reciproca all'interno dell'UE assicurando che tutti gli Stati membri rispettino gli standard democratici, presupposto fondamentale per garantire la sicurezza giuridica a tutti i cittadini e la parità di accesso alla giustizia in tutta l'Unione. Al centro del dibattito le modalità utili per approfondire la cooperazione reciproca nel rispetto delle sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea e mantenendo i più alti standard di tutela dei diritti fondamentali. Le recenti esperienze polacche e di altri Stati membri hanno dimostrato la necessità di tale cooperazione per contrastare le minacce allo Stato di diritto e ai diritti dei cittadini. Le opportunità e le sfide della cooperazione giudiziaria all'interno dell'UE per il futuro del sistema giudiziario europeo sono state un altro argomento all'ordine del giorno della riunione informale. I ministri hanno espresso il loro sostegno alle priorità indicate dalla presidenza polacca concordando sul fatto che la creazione di una legislazione incentrata sulla tutela delle persone, e in particolare sulle vittime di reati, sia fondamentale per politiche efficaci in questo settore. Per ciò che riguarda il tema delle conseguenze dei crimini di guerra commessi dalla Russia in Ucraina, è stato richiamato il ruolo fondamentale che l'Unione deve svolgere al fine di garantire la responsabilità dei crimini internazionali commessi. I ministri hanno discusso la necessità di proseguire l'azione per documentare efficacemente tali crimini e rafforzare la cooperazione tra i Paesi in questo settore. Hanno inoltre esplorato potenziali metodi di collaborazione tra le autorità nazionali e gli organi giudiziari internazionali. Sono state discusse anche le migliori pratiche per l'attuazione della recente direttiva sulle violazioni relative alle sanzioni contro la Russia (direttiva (UE) 2024/1226, del 24 aprile 2024, relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell'Unione e che modifica la direttiva (UE) 2018/1673). Un altro aspetto toccato nel corso della discussione sul punto è stato il sostegno alle persone colpite dalla guerra che attualmente risiedono negli Stati membri dell'UE. I ministri hanno discusso su come migliorare i meccanismi esistenti per fornire loro un supporto legale e psicologico uniforme ed efficace. La prima riunione formale del Consiglio GAI sotto Presidenza polacca si terrà nei giorni 6 e 7 marzo p.v. |