Pubblicato il rapporto annuale della Procura europea per il 2024
04 Marzo 2025
Il 3 marzo u.s. è stato pubblicato il terzo Rapporto annuale della Procura europea (EPPO) riferito all'anno 2024. Il rapporto mette in evidenza come, al 31 dicembre 2024, pendessero 2666 indagini attive, per un danno stimato di oltre 24,8 miliardi di euro. Con 13,15 miliardi di euro di danno stimato, le frodi all'IVA rappresentano oltre il 53% del danno complessivo stimato in corso di indagine alla fine del 2024. La percentuale di indagini con dimensione transfrontaliera (atti commessi sul territorio di più Paesi o che hanno causato danni a più Paesi) è rimasta stabile al 29%. I giudici dei diversi Stati membri hanno concesso ai procuratori delegati europei ordini di congelamento per un valore complessivo di 2,42 miliardi di euro, mentre il valore dei beni congelati durante l'anno è stato di 849 milioni di euro. Per ciò che riguarda l'Italia, risultavano pendenti al 31 dicembre 764 indagini per un danno totale stimato di oltre 7 miliardi di euro. Da notare che si tratta dei numeri di gran lunga più consistenti a fronte di un totale di 2666 indagini attive e quasi 25 miliardi di danno stimato in tutti gli Stati membri partecipanti. Sempre a tale data risultavano in Italia 175 casi in fase di giudizio mentre 28 erano le condanne in primo grado e 24 le decisioni definitive, 22 delle quali conclusesi con condanna e 2 con assoluzione (28 in totale le persone condannate e 4 quelle assolte). Il rapporto può leggersi qui: eppo.europa.eu. |