Guerra in Ucraina: la CGUE conferma le misure restrittive contro l’ex vice primo ministro
18 Marzo 2025
Nel febbraio 2022, il Consiglio dell'UE inseriva il nome di Igor Shuvalov, ex vice primo ministro russo, nell'elenco delle persone soggette a misure restrittive stabilite dalla decisione n. 2022/265 del Consiglio (23 febbraio 2022) e dal Regolamento di esecuzione (UE) n. 2022/260, in quanto, come presidente della Banca di sviluppo e del commercio estero (Vnesheconombank o VEB.RF) avrebbe sostenuto azioni e politiche compromettenti per l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Principali sanzioni irrogate sono state il congelamento di capitali e risorse economiche e il divieto d'ingresso e transito nel territorio unionale. Le misure restrittive sono state prorogate nel settembre 2022 e nel marzo 2023. Il Tribunale dell'UE ha respinto il ricorso per l'annullamento presentato da Shuvalov e questi ha impugnato la decisione innanzi alla Corte di giustizia che ha confermato quanto stabilito dal Tribunale, osservando, in particolare, come non vi sia stato alcun errore di diritto nel rilievo dato dal Consiglio alle dichiarazioni pubbliche di Shuvalov, precedenti all'adozione degli atti controversi, per l'irrogazione delle sanzioni. Inoltre, il Consiglio aveva adeguatamente dimostrato il sostegno dato dall'ex vice primo ministro alle azioni e politiche contro l'Ucraina e le misure adottate contro di lui erano state sufficientemente motivate, oltre a non determinare una compromissione eccessiva del suo diritto di proprietà rispetto all'obiettivo da esse perseguito. |