Alcune importanti precisazioni sul procedimento di verifica della congruità delle offerte

Redazione Scientifica
Redazione Scientifica
31 Gennaio 2017

Nel giudizio di anomalia le offerte vanno esaminate singolarmente e isolatamente...

Nel giudizio di anomalia le offerte vanno esaminate singolarmente e isolatamente ed è con riferimento alle peculiarità di ciascuna della offerte presentate che viene formulato e gestito il procedimento di verifica, il che preclude la possibilità di configurare una disparità di trattamento, ammissibile solo nell'ipotesi di situazioni oggettivamente e soggettivamente identiche. Peraltro, il giudizio di anomalia ben può fondarsi su singole voci di costo che per importanza e incidenza rendano l'intera operazione implausibile e inaccettabile da parte dell'Amministrazione in quanto insidiata da indici strutturali di carente affidabilità e pure la valutazione di rilevanza degli indici di anomalia individuata è valutazione comunque sindacabile solo per evidenti profili di macroscopica irrazionalità.

Sotto un diverso profilo, se è vero che il giudizio sull'anomalia postula un apprezzamento globale e sintetico sull'affidabilità dell'offerta nel suo complesso e che nel contraddittorio procedimentale afferente al relativo segmento procedurale sono consentite compensazioni tra sottostime e sovrastime di talune voci dell'offerta economica, ferma restando la sua strutturale immodificabilità, è anche vero che l'applicazione di tale principio incontra il limite, in generale, di una radicale modificazione della composizione dell'offerta (da intendersi preclusa) che ne alteri l'equilibrio economico (allocando diversamente rilevanti costi di costo nella sola fase delle giustificazioni) e, diversamente opinando, si perverrebbe all'inaccettabile conseguenza di consentire un'indiscriminata ed arbitraria modifica postuma della composizione dell'offerta economica (nella fase del controllo dell'anomalia), con il solo limite del rispetto del saldo complessivo, il che si porrebbe in contrasto con le esigenze conoscitive, da parte della stazione appaltante, della stessa composizione dell'offerta nella sede valutativa propria.