Responsabilità aquiliana della P.A. Condizioni e presupposti di risarcibilità del danno da perdita di chance

Redazione Scientifica
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25 Gennaio 2017

Sussistono tutti gli elementi della responsabilità aquiliana nel caso in cui...

Sussistono tutti gli elementi della responsabilità aquiliana nel caso in cui, a seguito dell'annullamento della procedura e della conseguente mancata approvazione del contratto, i costi sostenuti in ragione dello stesso si siano rivelati inutiliter dati, e quindi ci sia una oggettiva lesione della sfera patrimoniale della parte, eziologicamente connessa alla caducazione degli atti in quanto illegittimi.

L'elemento soggettivo della colpa non ha alcun rilievo ai fini della responsabilità della Stazione Appaltante per danni derivanti dalla violazione della normativa in materia di appalti pubblici, trattandosi di un'ipotesi di responsabilità oggettiva.

Nelle gare pubbliche indette per l'aggiudicazione di appalti, la perdita di chances costituisce un danno attuale, che non si identifica con la perdita di un risultato utile, ma con quella della possibilità di conseguirlo e postula, a tal fine, la sussistenza di una situazione presupposta, concreta ed idonea a consentire la realizzazione del vantaggio sperato, da valutarsi sulla base di un giudizio prognostico e statistico, fondato sugli elementi di fatto allegati dal danneggiato: pertanto, il danno da perdita di chance può essere ravvisato e risarcito solo con specifico riguardo al grado di probabilità che in concreto il richiedente avrebbe avuto di conseguire il bene della vita e, cioè, in ragione della maggiore o minore probabilità dell'occasione perduta, con conseguente necessità di distinguere fra probabilità di riuscita, che va considerata quale chance risarcibile, e mera possibilità di conseguire l'utilità sperata, da ritenersi chance irrisarcibile. Tale concreta occasione di conseguire un determinato bene, poi, deve presentare un rilevante grado di probabilità (se non di certezza) di ottenere l'utilità sperata.