Funzione della c.d. campionatura

Redazione Scientifica
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31 Gennaio 2017

Come ha chiarito la giurisprudenza (Cons. Stato, III, 8 settembre 2015, n. 4191) la funzione assegnata dall'art. 42, comma 1, lett. l), d.lgs. n. 163 del 2006 alla campionatura non è...

Come ha chiarito la giurisprudenza (Cons. St., III, 8 settembre 2015, n. 4191) la funzione assegnata dall'art. 42, comma 1, lett. l), d.lgs. n. 163 del 2006 alla campionatura non è di integrare, essa stessa, l'offerta tecnica, bensì di comprovare, con la produzione di capi o prodotti dimostrativi detti appunto "campioni", la capacità tecnica dei concorrenti e la loro effettiva idoneità a soddisfare le esigenze, spesso complesse, delle stazioni appaltanti.

È evidente, pertanto, che l'eventuale richiesta di produzione di un campione non attiene ad un adempimento essenziale ai fini dell'ammissibilità dell'offerta, onde la previsione di esclusione del concorrente dalla gara in caso di inadempimento incorre nel divieto posto dall'art. 46, comma 1-bis, d.lgs. n. 163 del 2006: si tratta di clausola nulla, rilevabile ex officio ex art. 31, comma 1, c.p.a.