Principi in materia di verifica di anomalia

Redazione Scientifica
13 Dicembre 2019

La verifica di anomalia ha carattere sintetico e si appunta su quelle macro voci che più incidono sulla sostenibilità della offerta, senza che l'amministrazione ne debba ricostruire punto per punto l'intero impianto.

La verifica di anomalia ha carattere sintetico e si appunta su quelle macro voci che più incidono sulla sostenibilità della offerta, senza che l'amministrazione ne debba ricostruire punto per punto l'intero impianto.

L'individuazione degli elementi della offerta da mettere a fuoco è, peraltro, rimessa alla discrezionalità della p.a. e può essere quindi sindacata solo ab extrinseco per manifesta illogicità, con la conseguenza che non è ammissibile in sede di giurisdizione di legittimità la generica doglianza con cui si lamenti che non è stata approfondita nel procedimento una qualunque voce di costo sulla quale l'amministrazione non ha ritenuto di soffermarsi.

Con specifico riferimento al costo della manodopera la giurisprudenza del Giudice amministrativo ha chiarito che non può essere dichiarato il carattere anomalo di un'offerta per il solo fatto che il costo del lavoro sia stato indicato secondo valori in ipotesi inferiori rispetto a quelli risultanti dalle tabelle ministeriali, i quali - pur assumendo un rilievo ai fini del giudizio di anomalia - non rappresentano parametri inderogabili, essendo a tal fine necessario che sussistano discordanze “considerevoli” ed ingiustificate rispetto a tali valori (Consiglio di Stato, Sez. V, 28 gennaio 2019 n.690).