Rilevanza ed insanabilità dell’offerta configurante un aliud pro alio

Redazione Scientifica
13 Gennaio 2020

Nel caso in cui l'offerta configuri un “aliud pro alio”, ciò comporta, di per sé, l'esclusione dalla gara, anche in mancanza di apposita comminatoria, e, nel contempo...

Nel caso in cui l'offerta configuri un “aliud pro alio”, ciò comporta, di per sé, l'esclusione dalla gara, anche in mancanza di apposita comminatoria, e, nel contempo, il vizio non è rimediabile tramite regolarizzazione postuma, consentita soltanto quando i vizi rilevati nell'offerta siano puramente formali o chiaramente imputabili a errore materiale (cfr. Cons. Stato, sez. III, 14 giugno 2011, n. 3614)» (così, C.d.S., Sez. III, sentenza n. 4809/2018; della Sezione, ex plurimis, sentenze n. 1016/2019 e n. 2202/2019).