Latitudine del sindacato giurisdizionale a fronte di un giudizio di inaffidabilità reso dalla P.A. a seguito di omessa dichiarazione di precedenti penali

Redazione Scientifica
31 Dicembre 2019

L'art. 80, comma 5, lett. c), del nuovo codice dei contratti pubblici va interpretato nel senso che, in disparte altri differenti profili di inadempimento contrattuale, in presenza di...

L'art. 80, comma 5, lett. c), del nuovo codice dei contratti pubblici va interpretato nel senso che, in disparte altri differenti profili di inadempimento contrattuale, in presenza di condanne penali per fatti attinenti all'esercizio dell'attività d'impresa che abbiano avuto come destinatari organi di vertice della concorrente, non può essere rimesso a quest'ultima di valutarne la rilevanza ai fini dell'ammissione alla procedura di gara, spettando tale potere alla stazione appaltante, di modo che l'obbligo dichiarativo si rivela strumentale appunto al compimento di siffatta valutazione e deve, pertanto, essere adempiuto attraverso l'indicazione di tutti indistintamente i carichi penali esistenti.

Tra le condanne rilevanti ai sensi dell'art. 80, comma 3, del codice dei contratti, ai fini dell'esclusione dalla gara, vanno incluse non solo quelle specificamente elencate ai commi 1 e 2 della norma, ma anche quelle comunque incidenti, ai sensi del successivo comma 5, sull'affidabilità dell'impresa, condanne che, riguardo agli operatori economici aventi forma societaria, non possono che essere riferite agli esponenti dell'impresa per mezzo dei quali la stessa agisce sul mercato o comunque tenuti, in ragione dei propri poteri di controllo, ad assicurare che la relativa attività si svolga nel rispetto delle norme di diritto vigenti.