Filtro in appello

Vito Amendolagine
09 Novembre 2021

All'evidente scopo di ridare ossigeno alle Corti d'appello, messe in grave difficoltà dall'essere state trasformate in giudici di appello non solo del Tribunale (divenuto per lo più monocratico), ma anche del soppresso pretore, il legislatore, nel 2012, ha introdotto all'art. 348-bis e ter c.p.c. un modello decisorio semplificato - subito definito dalla dottrina quale «filtro» - per l'ipotesi che l'appello proposto non abbia una ragionevole probabilità di essere accolto.

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