Non è configurabile una società di fatto tra professionisti

La Redazione
04 Gennaio 2023

In base all'attuale assetto normativo, come regolato dalla l. n. 183/2011, non può configurarsi una società di fatto tra professionisti.

L'esistenza di una società di fatto tra professionisti è incompatibile con il disposto di cui all'art. 10, comma 4, l. n. 183/2011, ai sensi del quale possono assumere la qualifica di società tra professionisti le società il cui atto costitutivo preveda, fra l'altro, l'esercizio in via esclusiva dell'attività professionale da parte dei soci, e criteri e modalità affinché l'esecuzione dell'incarico professionale conferito alla società sia eseguito solo dai soci in possesso dei requisiti per l'esercizio della prestazione professionale richiesta.

In base a tale quadro normativo, nonché ai principi generali, una società fra professionisti implica necessariamente un centro di imputazione autonomo dei rapporti giuridici derivanti dall'esercizio “in comune” dell'attività professionale, con tutto quanto ne consegue rispetto ai terzi, a tutela dei quali vengono dalla legge imposti precisi vincoli formali.

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