Impugnazione del contratto a termine in successione: gli effetti si trasmettono anche ai precedenti?

12 Luglio 2023

La Corte di Cassazione affronta il tema relativo agli effetti che l'impugnazione di un contratto a termine produce sui precedenti stipulati in successione.

In tema di successione di contratti a termine, l'impugnazione rivolta solo nei confronti dell'ultimo contratto di una serie, quando la parte sia decaduta dall'impugnativa dei contratti precedenti, non esclude che il giudice debba tener conto, nel valutare la legittimità del contratto tempestivamente impugnato, del dato fattuale dell'esistenza di pregressi rapporti a termine, per verificare se l'attività, complessivamente considerata, possa considerarsi effettivamente temporanea o se sussista un'ipotesi di abusiva reiterazione, da accertare secondo le statuizioni della sentenza della CGUE del 14 ottobre 2020, causa C-681/18 (alla luce della quale va interpretato l'art. 1 del d.lgs. n. 368/2001, come modificato dall' art. 1, comma 1, lett. a), n. 1 del d.l. n. 34/2014 , conv. dalla l. n. 78/2014, ratione temporis applicabile).