Le ESAs tendono a comuni raccomandazioni e avvisi sui rischi del Greenwashing

08 Agosto 2023

Le ESAs, le tre autorità di vigilanza europee (EBA, EIOPA, ESMA), hanno pubblicato, in modo autonomo, le rispettive posizioni in materia di greenwashing nel settore finanziario, arrivando a proporre un comune inquadramento del fenomeno.

In distinti rapporti, pubblicati tra fine maggio e inizio giugno, le tre Autorità di vigilanza europee hanno presentato una comune interpretazione di alto livello del greenwashing, applicabile ai partecipanti al mercato nei rispettivi ambiti di competenza: mercati finanziari, banche, assicurazioni e pensioni.

In particolare:

- l'EBA ha pubblicato, in data 31 maggio 2023, il Progress Report EBA/REP/2023/16 “EBA Progress Report on Greenwashing Monitoring and Supervision”;

- l'EIOPA ha pubblicato, in data 1 giugno 2023, il Progress Report EIOPA-BoS-23/157 “Advice to the European Commission on Greenwashing”;

- l'ESMA ha pubblicato, in data 31 maggio 2023, il Progress Report on Greenwashing ESMA30-1668416927-2498 “Response to the European Commission's request for input on “greenwashing risks and the supervision of sustainable finance policies”.

Le ESAs, nei Progress Report pubblicati, propongono di giungere ad un comune inquadramento del greenwashing da applicare agli operatori di banche, assicurazioni/pensioni e mercati finanziari, in modo da poter proporre delle raccomandazioni sulle possibili modifiche del quadro normativo Ue.

Il compito delle Autorità nazionali competenti e delle Autorità di vigilanza europee, dato un approccio integrato sul greenwashing, sarebbe quello di rendere congruenti le aspettative degli operatori con le finalità della protezione di consumatori e investitori, di sostenere l'integrità del mercato e mantenere un contesto idoneo per la finanza sostenibile. Comunicazioni fuorvianti possono trovarsi in ogni manifestazione relativa ad un prodotto e riguardare la governance, la strategia, gli obiettivi fino alle valutazioni d'impatto. Tuttavia, se il rischio di greenwashing impone di porre degli efficaci controlli per sostenere un'informativa sulla sostenibilità di alta qualità, è pur vero che gli operatori di mercato talvolta incontano delle difficoltà nel presentare dei dati rilevanti e di alta qualità, perchè la veloce e continua evoluzione della materia può renderne complessa l'illustrazione. Si rivela necessario, pertanto, poter disporre di un quadro normativo più evoluto, di concetti chiave chiari e di una adeguata integrazione di impatto/impegno della sostenibilità.