La casa familiare esente da IMU a prescindere dalla residenza anagrafica e dalla dimora abituale

La Redazione
13 Ottobre 2023

La controversia ha per oggetto un accertamento ai fini IMU/TASI emesso da un Comune a carico della contribuente per mancato pagamento delle imposte. La contribuente impugnava l'avviso di accertamento. I giudici di primo grado convalidavano l’operato dell’Ente. La contribuente proponeva, quindi, appello ribadendo che la norma agevolativa (art. 1, comma 707, lettera c), legge n. 147-2013), di natura speciale e derogatoria della disciplina generale, rendeva ininfluente l’aver fissato o meno la residenza nell’immobile.

La casa familiare è esente da IMU, se rientrante nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9 e ciò a prescindere dalla dimostrazione da parte del genitore affidatario dei requisiti della residenza anagrafica e della dimora abituale, disponendo la norma agevolativa l’assimilazione della casa familiare all’abitazione principale.