Nel “Milleproroghe” anche la semplificazione degli obblighi documentali per l’accesso alla composizione negoziata

La Redazione
29 Febbraio 2024

È stata pubblicata in G.U. la l. n. 18/2024 di conversione del Decreto Milleproroghe, contenente la proroga al 31 dicembre 2024 della norma che consente all’imprenditore che accede alla composizione negoziata della crisi di depositare, in luogo della documentazione richiesta dal CCII, una dichiarazione sostitutiva.

È stata approvata in via definitiva al Senato la l. n. 18/2024, pubblicata sulla G.U. n. 49 del 28 febbraio 2024, di conversione del d.l. n. 215/2023 recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi (Decreto Milleproroghe). Il d.d.l. era stato approvato dalla Camera dei Deputati il 19 febbraio 2024.

La legge contiene una proroga al 31 dicembre 2024 della norma che consente all'imprenditore che presenta l'istanza di nomina dell'esperto indipendente per l'accesso alla composizione negoziata della crisi di depositare – in luogo delle certificazioni previste indicate dall'art. 17, comma 3, lett. e), f) e g), CCII – una dichiarazione sostitutiva, rilasciata ai sensi dell'art. 46 del T.U. documentazione amministrativa, con la quale attesta di avere richiesto, almeno dieci giorni prima della presentazione dell'istanza di nomina dell'esperto, le certificazioni medesime.

La legge aggiunge, cioè, all'art. 11 del d.l. 215/2023 il comma 5-ter, che a sua volta proroga il termine di cui all'art. 38, comma 3, d.l. 13/2023, contenente la norma che consente il deposito della dichiarazione sostitutiva. Si legge nel dossier di accompagnamento al disegno di legge che “La disposizione (l'art. 38, comma 3) è volta a favorire l'accesso degli imprenditori alla procedura di composizione negoziata della crisi attraverso la semplificazione degli obblighi documentali cui deve adempiere l'imprenditore al momento della presentazione dell'istanza per la nomina dell'esperto indipendente che fungerà da mediatore tra l'imprenditore e i creditori per agevolare il superamento della situazione di crisi”

Aggiornato giovedì 29 febbraio 2024