Legge di delegazione europea: criteri direttivi per la gestione delle crisi degli emittenti di "crypto token"

La Redazione
27 Febbraio 2024

Con la l. n. 15/2024 il Governo è stato delegato ad adeguare la normativa nazionale al regolamento “MiCAR”. Nel fare ciò, l'Esecutivo dovrà prevedere una disciplina della gestione delle crisi per gli emittenti di token collegati ad attività e per i prestatori di servizi per le cripto-attività di cui al medesimo regolamento, apportando le opportune modifiche al Codice della crisi.

La l. n. 15/2024, pubblicata in G.U. il 24 febbraio scorso, contiene la delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea.

La legge, tra l'altro, delega l'esecutivo a adottare, entro sei mesi dall'entrata in vigore, uno o più decreti legislativi per adeguare la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/1114 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2023 (conosciuto come regolamento “MiCAR”, Markets in Crypto-Assets Regulation).

Nel fare ciò, il Governo dovrà anche (art. 19, comma 2, lett. m e n):

  • prevedere una disciplina della gestione delle  crisi per gli emittenti di token collegati ad attività e per i prestatori di servizi per le cripto-attività di cui al regolamento (UE) 2023/1114, apportando alla normativa nazionale in materia di gestione delle crisi ogni altra modifica necessaria o opportuna per chiarire la disciplina applicabile, per tenere in considerazione le specificità connesse con le attività disciplinate dal citato regolamento e per assicurare efficacia ed efficienza alla gestione delle crisi dei soggetti che esercitano  attività  disciplinate  dal medesimo regolamento (UE), anche  tenendo conto delle esigenze di proporzionalità della disciplina e di celerità delle procedure;
  • tenendo conto dei principi e degli obiettivi previsti dalla lettera m) e della necessità di coordinare la disciplina applicabile agli strumenti finanziari digitali con quella applicabile alle cripto-attività e ai servizi per le cripto-attività, introdurre, ove opportuno, specifiche misure per la gestione delle crisi dei soggetti iscritti nell'elenco dei responsabili dei registri per la circolazione digitale, di cui al decreto-legge 17 marzo 2023, n.  25, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 maggio 2023, n. 52.