Principi di sinteticità e chiarezza degli atti: istituito l’Osservatorio permanente

La Redazione
03 Aprile 2024

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 29 marzo 2024, relativo all’«Istituzione dell'Osservatorio permanente sulla funzionalità dei criteri redazionali e dei limiti dimensionali stabiliti dal decreto del Ministro della giustizia 7 agosto 2023, n. 110 al rispetto del principio di chiarezza e sinteticità degli atti del processo».

Composizione

L'Osservatorio è presieduto dal Capo dell'Ufficio legislativo o da un suo delegato ed i suoi componenti durano in carica cinque anni e possono essere confermati per un secondo quinquennio.

Le riunioni dell'Osservatorio possono svolgersi in presenza o in videoconferenza; i componenti dell'Osservatorio partecipano, però, personalmente ai lavori e non possono farsi rappresentare.

Funzioni

L'Osservatorio permanente:

- verifica la funzionalità dei criteri redazionali e dei limiti dimensionali stabiliti dal decreto del Ministro della giustizia n. 110 del 2023 ai fini del rispetto del principio di chiarezza e sinteticità degli atti del processo e raccoglie elementi di valutazione ai fini dell'aggiornamento del medesimo decreto con cadenza almeno biennale;

- riceve (ed elabora), entro il 31 marzo di ciascun anno, i dati relativi all'anno precedente, suddivisi per distretto di corte d'appello e tipologia di ufficio giudiziario;

- acquisisce dati e provvedimenti giudiziari nonché' contributi, relazioni e materiali sui temi della redazione degli atti processuali, anche in rapporto all'efficienza del processo civile;

- raccoglie proposte e indicazioni da uffici giudiziari e soggetti esterni, anche procedendo eventualmente a audizioni.

Per lo svolgimento delle sue funzioni l'Osservatorio si avvale delle risorse umane, strumentali e finanziarie dell'Ufficio legislativo del Ministero della giustizia.

Compenso

Ai componenti dell'Osservatorio non sono corrisposti compensi, gettoni di presenza, o altri emolumenti comunque denominati.