Le nuove tabelle milanesi per la liquidazione del danno non patrimoniale

05 Giugno 2024

Nella riunione dell’Osservatorio sulla Giustizia civile di Milano, in data 21 maggio 2024, il “Gruppo danno alla persona” ha deciso all’unanimità di procedere alla rivalutazione monetaria, secondo gli indici ISTAT costo- vita alla data del 1 gennaio 2024, di tutte le Tabelle milanesi relative alla liquidazione del danno non patrimoniale e anche della Tabella di capitalizzazione/attualizzazione di una rendita.

Il “Gruppo danno alla persona” ha proceduto, quindi, esclusivamente alla rivalutazione monetaria delle tabelle alla data dell’1.1.2024, tenendo conto, per ciascuna di esse, del periodo intercorso fino alla precedente rivalutazione.

Nella presentazione del lavoro svolto, è stato espressamente precisato, infatti, che tutte le Tabelle non sono state modificate nel merito, riservandosi l’Osservatorio di procedere agli opportuni aggiornamenti dopo la conclusione dei lavori, tuttora in corso, dei vari sottogruppi.

In data 5 giugno 2024, il Presidente della Corte d’Appello di Milano e il Presidente del Tribunale di Milano hanno quindi pubblicato le nuove Tabelle milanesi – Edizione 2024.

Aggiungo che, per la prima volta, sono stati pubblicati tutti i criteri orientativi e le tabelle “vigenti” in un unico documento per consentirne una più agevole diffusione presso gli Ordini professionali e una più rapida consultazione da parte di tutti gli utenti.

 In particolare, sono stati pubblicati i seguenti “criteri orientativi”, con le relative Tabelle aggiornate alla data del 1 gennaio 2024:

- “Criteri orientativi per la liquidazione del danno non patrimoniale  derivante da lesione alla integrità psico-fisica  - Edizione 2024” e relativa tabella allegata: tenuto conto degli indici ISTAT dal 1 gennaio 2021 al 1 gennaio 2024 e del coefficiente di raccordo, tutti gli importi della tabella Edizione 2021 (non arrotondati) sono stati rivalutati del 16,2268% (coefficiente di rivalutazione = 1,162268);

- “Criteri orientativi e Tabella per la liquidazione del danno non patrimoniale derivante da lesione del bene salute definito da premorienza – Edizione 2024”: come per il bene salute, tenuto conto degli indici ISTAT dal 1 gennaio 2021 al 1 gennaio 2024 e del coefficiente di raccordo, tutti gli importi della tabella Edizione 2021 (non arrotondati) sono stati rivalutati del 16,2268% (coefficiente di rivalutazione = 1,162268);

- “Criteri orientativi e Tabella per la liquidazione del danno non patrimoniale c.d. terminale – Edizione 2024”: tenuto conto degli indici ISTAT dal 1 gennaio 2018 al 1 gennaio 2024 e del coefficiente di raccordo, tutti gli importi della tabella Edizione 2018 (riprodotta senza modifiche nell’edizione 2021) sono stati rivalutati del 17,4901% (coefficiente di rivalutazione = 1,174901);

- “Relazione illustrativa del quesito medico-legale” e quesito: medesimo testo nella versione già pubblicata nelle edizioni 2018 e 2021;

“Criteri orientativi e Tabella per la liquidazione del danno non patrimoniale derivante dalla perdita/grave lesione del rapporto parentale  – Edizione 2024” e relativi allegati. Va precisato che i valori monetari della Tabella Edizione 2022 sono stati calcolati in base a quelli già applicati nella precedente Tabella 2021 (da cui è stato infatti estratto il “valore punto”); per questa ragione, nelle Tabelle edizione 2024, i valori monetari espressi nella Tabella Edizione 2022 sono stati rivalutati dall’1.1.2021 all’1.1.2024 del 16,2268% (coefficiente di rivalutazione = 1,162268);

- “Criteri orientativi per la liquidazione del danno da mancato/carente consenso informato in ambito sanitario – Edizione 2024”: tenuto conto degli indici ISTAT dal 1 gennaio 2021 al 1 gennaio 2024 e del coefficiente di raccordo, tutti gli importi della tabella Edizione 2021 (non arrotondati) sono stati rivalutati del 16,2268% (coefficiente di rivalutazione = 1,162268);

- “Criteri orientativi per la liquidazione del danno da diffamazione a mezzo stampa e con altri mezzi di comunicazione di massa – Edizione 2024”: tenuto conto degli indici ISTAT dal 1 gennaio 2018 al 1 gennaio 2024 e del coefficiente di raccordo, tutti gli importi della tabella Edizione 2018 (riprodotta senza modifiche nell’edizione 2021) sono stati rivalutati del 17,4901% (coefficiente di rivalutazione = 1,174901);

- “Criteri orientativi per la Capitalizzazione anticipata di una rendita - Edizione 2024” e relativi allegati. La nuova tabella ha lascato invariata la formula finanziaria adottata nell’anno 2023, ma ha elaborato i nuovi coefficienti (sempre distinti per “maschi” e “femmine”), tenendo conto: a) dei nuovi indici di mortalità indicati dall’ISTAT (distinti per “maschi” e “femmine”) per l’anno 2022; b) dei tassi EIOPA, rilevati al novembre 2023, relativi al rendimento futuro, stimato dinamicamente e variabile in relazione alla effettiva durata della rendita; c) della stima dell’inflazione media elaborata dal M.E.F. per l’anno 2023;

- “Criteri orientativi per la liquidazione ex art. 96, terzo comma, c.p.c.”: medesimo testo nella versione già pubblicata nelle edizioni 2018 e 2021.

Aggiungo infine che, nel “Gruppo danno alla persona” dell’Osservatorio di Milano, sono in corso i lavori per elaborare:

- una nuova “Tabella integrata a punti per la liquidazione del danno non patrimoniale da grave lesione del rapporto parentale”;

- una nuova “Tabella per la liquidazione del danno biologico terminale e catastrofale”;

- una nuova “Tabella per la liquidazione del danno non patrimoniale da trattamento illecito dei dati”;

- una nuova “Tabella per la liquidazione del danno non patrimoniale da reato subito dai soggetti deboli”;

- “Criteri orientativi per la costituzione di una rendita vitalizia”; 

- “Prassi condivise circa gli oneri di allegazione e prova del danno non patrimoniale”, anche alla luce delle novità introdotte con la c.d. “Legge Cartabia”.

Insomma, l’Osservatorio di Milano ha davanti a sé ancora tante avvincenti sfide da affrontare con la partecipazione di tutti i protagonisti del processo.

Vuoi leggere tutti i contenuti?

Attiva la prova gratuita per 15 giorni, oppure abbonati subito per poter
continuare a leggere questo e tanti altri articoli.