Tributario

Inadempimento del committente e imposizione IVA dei maggiori oneri sostenuti

La Redazione
14 Marzo 2025

Nella fattispecie in esame, l'Agenzia delle entrate pretendeva di recuperare a tassazione IVA, IRES e IRAP, somme che un lodo arbitrale aveva riconosciuto come spettanti alla società appaltatrice a titolo di restituzione dell'importo dell'imposta di registro e delle spese di funzionamento del collegio arbitrale.

L'imponibilità ai fini IVA dei maggiori corrispettivi richiesti dall'appaltatore in ragione degli inadempimenti del committente, nell'ambito di un contratto di appalto, in base al combinato disposto degli artt. 13 e 15 del d.P.R. n. 633/1972,  va verificata avendo riguardo alla “destinazione funzionale” degli indennizzi e compensi aggiuntivi rispetto al prezzo concordato.

È onere, perciò, dell'Ufficio spiegare se i maggiori compensi hanno natura compensativa oppure meramente risarcitoria e, come tali, esclusi dall'applicazione dell'imposta.

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