Proposta conciliativa ex art. 185-bis in contrasto con la successiva statuizione di merito: ammissibile?
20 Marzo 2025
Nonostante il giudice avesse proposto ex art. 185-bis c.p.c. il pagamento da parte della compagnia assicurativa al condominio di 8000 euro, nel merito ha ritenuto il ricorso del condominio infondato e non provato in base alle testimonianze, alle prove documentali allegate e alle operazioni peritali, che hanno escluso un nesso causale diretto ed esclusivo tra l'evento atmosferico e i danni riportati dall'immobile condominiale. Il giudice ha precisato che non sussiste alcuna discrasia tra la statuizione di rigetto e la proposta conciliativa formulata in corso di causa, giacché la proposta conciliativa ex art. 185-bis c.p.c. prescinde del tutto da una valutazione del merito della causa, essendo mirata ad una definizione deflattiva del procedimento ordinario, che consenta alle parti di raggiungere un risultato concreto, soddisfacente, conveniente e vantaggioso in tempi brevi e più economici. Disancorata, dunque, dalla cognizione piena che richiede una motivazione nel merito che tenga conto di tutte le risultanze acquisite in corso di causa, disattesa la formulata proposta, nulla osta ad una statuizione di rigetto nel merito della domanda, come nel caso di specie. |