Conflitto di interessi tra amministratore e società

La Redazione
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06 Febbraio 2017

L'amministratore di una società di capitali non è legittimato a rappresentarla, nel giudizio relativo all'impugnazione di una delibera assembleare con cui gli sia stato riconosciuto un diritto nei confronti della società, avendo in tal caso interessi in conflitto con quelli della società e della maggioranza.

L'amministratore di una società di capitali non è legittimato a rappresentarla, nel giudizio relativo all'impugnazione di una delibera assembleare con cui gli sia stato riconosciuto un diritto nei confronti della società, avendo in tal caso interessi in conflitto con quelli della società e della maggioranza.

Ai fini della sussistenza di una situazione di conflitto di interessi è sufficiente la possibilità che il potere rappresentativo sia esercitato dal rappresentante in contrasto con l'interesse del rappresentato: basta, insomma, che il conflitto si configuri come potenziale. L'accertamento deve essere compiuto in astratto ed ex ante.