FNC: disponibilità e distribuibilità delle riserve di patrimonio netto

La Redazione
16 Gennaio 2017

Con un documento pubblicato lo scorso 15 gennaio, la Fondazione Nazionale Commercialisti, al fine di delineare un regime generale di disponibilità delle riserve di patrimonio netto, offre una ricostruzione basata sulle disposizioni civilistiche dettate per alcune tipologie di riserve, nonché sugli orientamenti più diffusi in dottrina e sui principi contabili di riferimento.

Con un documento pubblicato lo scorso 15 gennaio, la Fondazione Nazionale Commercialisti, al fine di delineare un regime generale di disponibilità delle riserve di patrimonio netto, offre una ricostruzione basata sulle disposizioni civilistiche dettate per alcune tipologie di riserve, nonché sugli orientamenti più diffusi in dottrina e sui principi contabili di riferimento.

In assenza di una disciplina organica in materia, all'interno del Codice civile, la FNC si concentra, dunque, sulle singole fattispecie in cui le riserve “disponibili” possono essere utilizzate per determinati fini (quali l'aumento gratuito di capitale sociale o il rimborso delle partecipazioni per cui è esercitato il recesso del socio di s.r.l.); vengono analizzate, inoltre, le posizioni della dottrina per pervenire a una nozione di disponibilità delle riserve.

Dalla nozione di riserva disponibile va poi tenuta distinta quella di riserva distribuibile, in base al criterio della possibilità di utilizzazione delle medesime: la distribuibilità della riserva rappresenta solo uno dei possibili utilizzi della riserva disponibile, essendo in un rapporto di species a genus rispetto alla disponibilità.

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