Trasformazione di associazione non riconosciuta in s.r.l. e responsabilità per i debiti anteriori

La Redazione
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01 Febbraio 2017

Pur in assenza di un'espressa previsione normativa, è possibile una trasformazione eterogenea da associazione non riconosciuta in società di capitali (s.r.l.).

Pur in assenza di un'espressa previsione normativa, è possibile una trasformazione eterogenea da associazione non riconosciuta in società di capitali (s.r.l.).

In caso di trasformazione di un'associazione non riconosciuta in società di capitali, i soggetti obbligati in solido per i debiti pregressi dell'associazione, ai sensi dell'art. 38 c.c., possono essere liberati: sussiste una eadem ratio tra il socio di società di persone e l'associato che abbia agito ex art. 38 c.c. e tale comune fondamento consente un'estensione analogica dell'art. 2500-quinquies c.c.