Consultazione Bankitalia sulle modalità di accesso ai dati della Centrale dei rischi

13 Dicembre 2019

Banca d'Italia ha posto in pubblica consultazione una proposta di modifica della Circolare n. 139 dell'11 febbraio 1991 “Centrale dei rischi. Istruzioni per gli intermediari”. Le modifiche sono relative alle modalità di accesso (posta ordinaria; sportello di Filiale; invio richiesta tramite pec; accesso via web) ai dati della Centrale dei rischi da parte dei soggetti segnalati.

Banca d'Italia ha posto in pubblica consultazione una proposta di modifica della Circolare n. 139 dell'11 febbraio 1991 “Centrale dei rischi. Istruzioni per gli intermediari”. Le modifiche sono relative alle modalità di accesso (posta ordinaria; sportello di Filiale; invio richiesta tramite pec; accesso via web) ai dati della Centrale dei rischi da parte dei soggetti segnalati.

Nel dettaglio, è proposto che nel caso di richiesta di accesso ai dati della Centrale dei rischi (o di deleghe al ritiro) da parte di persone giuridiche per il tramite di un soggetto delegato-rappresentante volontario, i dati vengano consegnati alla persona giuridica delegante entro il termine di 90 giorni; nel caso, invece, di richieste di accesso presentate in proprio dalle persone giuridiche, la consegna dei dati avverrà entro lo stesso termine previsto per le persone fisiche (30 giorni).

L'Istituto di vigilanza evidenzia che le innovazioni proposte, in linea con l'evoluzione delle modalità di accesso via web ai dati della Centrale dei rischi, rispondono alla duplice esigenza di tutelare la riservatezza dei dati della Centrale dei rischi, grazie alla consegna degli stessi sempre e soltanto alla persona giuridica in qualità di soggetto diretto interessato, e innalzare i livelli di efficienza del servizio di accesso ai dati della Centrale dei rischi offerto dalla Banca d'Italia alla collettività.

La consultazione rimarrà aperta fino al 19 gennaio 2020 ed è previsto che l'aggiornamento entri in vigore nel corso della prima metà del 2020.