Convertito in Legge il Decreto fiscale collegato alla manovra 2020

La Redazione
19 Dicembre 2019

Nella giornata di ieri il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo: convertito in Legge il Decreto fiscale collegato alla manovra 2020 (D.L. n. 124/2019), con 166 voti favorevoli, 122 contrari e nessuna astensione.Diverse le novità: dalle misure di contrasto all'evasione fiscale e contributiva e alle frodi fiscali fino alle modifiche al calendario fiscale, con le nuove scadenze per la presentazione del modello 730 e l'invio dell'esterometro.Una stretta alle compensazioni, revisione dell'impianto sanzionatorio per i reati tributari, novità anche in materia di imposta sui redditi. Queste sono solo alcune delle misure introdotte.Di seguito una panoramica delle principali novità a carattere tributario contenute al suo interno.

Nella giornata di ieri il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo: convertito in legge il Decreto fiscale collegato alla manovra 2020 (D.L. n. 124/2019), con 166 voti favorevoli, 122 contrari e nessuna astensione. Diverse le novità: dalle misure di contrasto all'evasione fiscale e contributiva e alle frodi fiscali fino alle modifiche al calendario fiscale, con le nuove scadenze per la presentazione del modello 730 e l'invio dell'esterometro. Una stretta alle compensazioni, revisione dell'impianto sanzionatorio per i reati tributari, novità anche in materia di imposta sui redditi. Queste sono solo alcune delle misure introdotte.

Di seguito una panoramica delle principali novità a carattere tributario contenute al suo interno.

Accollo debito d'imposta e divieto di compensazione: Divieto di pagare il debito accollato mediante compensazione. In caso di violazione, il pagamento si considera non avvenuto e sono irrogate sanzioni differenziate per l'accollante e l'accollato.

Cessazione partita IVA ed inibizione compensazione: Esclusione dei destinatari di provvedimenti di cessazione della partita IVA dalla possibilità di avvalersi della compensazione dei crediti.

Contrasto alle indebite compensazioni: Compensazioni per importi superiori a 5.000 euro annui solo a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell'istanza da cui emerge il credito. Obbligo di utilizzare modalità di pagamento telematiche a tutti i soggetti che intendono effettuare la compensazione. Sanzioni per mancata esecuzione di deleghe di pagamento pari al 5% dell'importo fino a 5.000 euro e a 250 euro per importi superiori a 5.000 per ciascuna delega non eseguita.

Ritenute e compensazioni in appalti/subappalti e reverse charge manodopera: Obbligo per il committente di richiedere all'impresa appaltatrice (o affidataria e alle imprese subappaltatrici) copia delle deleghe di pagamento relative al versamento delle ritenute e di sospendere il pagamento dei corrispettivi nel caso di mancata trasmissione o nel caso risultino omessi o insufficienti versamenti. Estensione del reverse charge alle prestazioni effettuate mediante contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati, che vengono svolti con il prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente e con l'utilizzo di beni strumentali di proprietà del committente.

Frodi nell'acquisto di veicoli fiscalmente usati: Le Entrate effettuano un controllo preventivo sulla sussistenza delle condizioni di esclusione dal versamento mediante modello F24 ai fini dell'immatricolazione o della successiva voltura di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi oggetto di acquisto intracomunitario a titolo oneroso.

Ravvedimento operoso: Estensione a tutti i tributi, inclusi quelli regionali e locali, di alcune riduzioni sanzionatorie, in precedenza riservate ai casi di ravvedimento operoso esperito per i tributi amministrati dall'Agenzia delle entrate, per i tributi doganali e per le accise.

Trust esteri: I redditi corrisposti a residenti italiani da trust stabiliti in Stati o territori a fiscalità privilegiata sono considerati redditi di capitale a fini IRPEF anche nel caso in cui coloro che li abbiano percepiti non risultino fra i soggetti beneficiari identificati dall'atto costitutivo del trust. Ove non sia possibile distinguere tra redditi e patrimonio, l'intero ammontare percepito è incluso nella determinazione del reddito.

PIR: Nuovi criteri per gli investimenti destinati ai piani di risparmio a lungo termine - PIR costituiti a decorrere dal 1° gennaio 2020. Non applicabilità agli enti di previdenza obbligatoria e complementare delle disposizioni relative all'unicità del PIR.

Lavoratori impatriati: Estensione delle maggiori agevolazioni disposte dal Decreto Crescita ai lavoratori rientrati in Italia a partire dal 30 aprile 2019 (in luogo del 2020), purché risultino beneficiari del regime per i lavoratori impatriati.

Precompilata IVA e termini esterometro: Avvio dal 1° luglio 2020 della predisposizione da parte delle Entrate delle bozze precompilate dei registri IVA nonché delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche. La bozza della dichiarazione annuale dell'IVA è invece messa a disposizione a partire dalle operazioni IVA 2021. Modifica dei termini di trasmissione dell'esterometro da mensili a trimestrali.

Termini presentazione 730: Slitta dal 23 luglio al 30 settembre il termine per la presentazione del Modello 730.

Utilizzo del contante: La soglia si abbassa: - da 3.000 a 2.000 euro dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021; - da 2.000 a 1.000 euro a decorrere dal 1° gennaio 2022.

Credito d'imposta pagamenti elettronici: Istituito un credito d'imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per transazioni effettuate con carte di pagamento a decorrere dal 1° luglio 2020. Soppresse le Sanzioni per mancata accettazione di pagamenti effettuati con carte di debito e credito.

Utili distribuiti a società semplici: Introduzione del principio di tassazione per trasparenza in capo ai soci: il regime fiscale applicabile ai dividendi segue la natura giuridica dei soci stessi, variando a seconda che si tratti di persone fisiche, titolari di reddito d'impresa e soggetti IRES.

Reati tributari: Inasprimento delle pene per i reati tributari e abbassamento di alcune soglie di punibilità. Introduzione, in caso di condanna, della confisca, dei beni di cui il condannato abbia disponibilità, per un valore sproporzionato al proprio reddito (c.d. confisca allargata).

Responsabilità amministrativa degli enti: Ampliato il catalogo dei reati tributari che danno luogo a responsabilità amministrativa dell'ente.