ICI e pertinenze: in assenza di sopravvenuti nuovi elementi fa stato la sentenza passata in giudicato

La Redazione
La Redazione
29 Luglio 2021

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI) l'asservimento pertinenziale - la cui prova incombe sul contribuente - ricorre, peraltro, ove il bene non sia semplicemente posto al servizio od ornamento di un altro, ma quando tale destinazione sia durevole (sul piano soggettivo ed oggettivo) e non sia possibile una destinazione diversa senza una radicale trasformazione del bene pertinenziale, divenendo altrimenti agevole l'elusione del precetto che impone la tassazione per la natura reale del cespite.

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI) l'asservimento pertinenziale - la cui prova incombe sul contribuente - ricorre, peraltro, ove il bene non sia semplicemente posto al servizio od ornamento di un altro, ma quando tale destinazione sia durevole (sul piano soggettivo ed oggettivo) e non sia possibile una destinazione diversa senza una radicale trasformazione del bene pertinenziale, divenendo altrimenti agevole l'elusione del precetto che impone la tassazione per la natura reale del cespite.

Pertanto, qualora una sentenza passata in giudicato abbia avuto modo di pronunciarsi in merito alla non pertinenzialità di una parte di un'area (edificabile) aggregata ad una particella edilizia a seguito di un'operazione di scorporamento, l'assenza di elementi nuovi rispetto a quelli che portano i giudici a statuire in tal senso, fa sì che quella sentenza faccia stato in un nuovo giudizio.