Parziale inidoneità alle mansioni per rifiuto a vaccinarsi contro il virus Sars Cov-2 e sospensione temporanea dal lavoro e dalla retribuzione

Sabrina Apa
02 Agosto 2021

La comunicazione datoriale di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino ad eventuale revisione del giudizio di idoneità o cessazione delle limitazioni, stante l'impossibilità di un ricollocamento aliunde, non costituisce un provvedimento disciplinare...

La comunicazione datoriale di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino ad eventuale revisione del giudizio di idoneità o cessazione delle limitazioni, stante l'impossibilità di un ricollocamento aliunde, non costituisce un provvedimento disciplinare per il rifiuto di sottoporsi a vaccinazione, bensì un doveroso provvedimento di sospensione adottato stante la parziale inidoneità alle mansioni del lavoratore.

Cfr. Tribunale Modena, 23 luglio 2021, n. 2467, richiamata e condivisa dal Tribunale di Roma.

V. inoltre, Tribunale Belluno 19 marzo 2021, con nota di P. Patrizio, L'obbligo vaccinale nell'alveo applicativo dell'art. 2087 c.c.; Tribunale Modena 19 maggio 2021, con nota di C. Nannetti, Obbligo vaccinale e conseguenze sul rapporto di lavoro in caso di rifiuto del lavoratore pre e post d.l. 44/2021; Tribunale Verona 24 maggio 2021, con nota di A. De Matteies, L'ordinanza del Tribunale di Verona sull'onere di vaccinazione a carico dei lavoratori; Tribunale Trento 8 luglio 2021.