L'abusiva concessione di credito è prestazione contraria a buon costume

La Redazione
06 Agosto 2021

La concessione abusiva del credito, che consiste in un comportamento doloso o colposo diretto a finanziare un imprenditore immeritevole perché non in condizione di restituire il finanziamento ...

La concessione abusiva del credito, che consiste in un comportamento doloso o colposo diretto a finanziare un imprenditore immeritevole perché non in condizione di restituire il finanziamento e che presuppone la conoscenza - o la conoscibilità - dello stato di insolvenza del beneficiario, può essere qualificata come prestazione contraria a buon costume, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2035 c.c.

Il credito derivato da tale condotta illecita non può essere ammesso al passivo della società finanziata e poi fallita: la richiesta di ammissione al passivo dell'importo derivante dall'avventata o comunque imprudente concessione di credito da parte della banca trova, infatti, il limite della contrarietà al buon costume art. 2035 c.c.