Società estinte: la “reviviscenza” quinquennale non ha portata retroattiva

La Redazione
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13 Agosto 2021

Nel caso di società estinte a seguito della cancellazione dal registro delle imprese, la previsione del differimento quinquennale operante solo nei confronti degli atti dell'Amministrazione finanziaria ha valenza solo per le società cancellate dal registro delle imprese...

Nel caso di società estinte a seguito della cancellazione dal registro delle imprese, la previsione del differimento quinquennale operante solo nei confronti degli atti dell'Amministrazione finanziaria ha valenza solo per le società cancellate dal registro delle imprese a partire dal 13 dicembre 2014 e, quindi, non ha portata retroattiva.

Ne consegue che è inesistente sia l'avviso di accertamento notificato alla società estinta perché cancellata dal registro delle imprese prima del 13 dicembre 2014, sia qualsiasi atto impositivo che dal medesimo ne trae origine.