'Super League': la Corte di Giustizia valuterà se UEFA e FIFA abusano di posizione dominante

26 Agosto 2021

Il Tribunale Commerciale di Madrid ha sottoposto alla Corte di Giustizia una serie di questioni pregiudiziali inerenti alla compatibilità della condotta tenuta dalla UEFA e dalla FIFA con gli artt. 101 e 102 TFUE, che sanciscono il divieto di intese restrittive della concorrenza e di abuso di posizione dominante, oltreché con gli artt. 45, 49, 56 e 63 del TFUE.

Il Tribunale commerciale di Madrid sottopone alla Corte di giustizia dell'Unione europea le seguenti questioni pregiudiziali ai sensi dell'art. 267 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea:

1 L'art. 102 TFUE deve essere interpretato nel senso che vieta un abuso di posizione dominante consistente nel fatto che la FIFA e l'UEFA stabiliscono nei loro statuti (in particolare artt. 22 e da 71 a 73 dello statuto della FIFA, degli artt. 49 e 51 dello statuto dell'UEFA, nonché di qualsiasi articolo analogo negli statuti delle associazioni aderenti e delle leghe nazionali) che è richiesta un'autorizzazione preventiva di tali enti, cui è attribuita la competenza esclusiva ad organizzare o autorizzare gare internazionali di club in Europa, affinché una terza entità istituisca una nuova competizione di club paneuropea come la Superliga, in particolare quando non esiste una procedura regolamentata sulla base di criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori, tenendo conto dell'eventuale conflitto di interessi che riguarda la FIFA e l'UEFA?

2. L'art. 101 del TFUE deve essere interpretato nel senso che esso vieta alla FIFA e all'UEFA di richiedere nel loro statuto (in particolare, artt. 22 e da 71 a 73 dello statuto della FIFA, artt. 49 e 51 dello statuto dell'UEFA e qualsiasi articolo analogo contenuto negli statuti delle associazioni membro e leghe nazionali) un'autorizzazione preventiva di tali enti, cui è attribuita la competenza esclusiva per organizzare o autorizzare competizioni internazionali in Europa, affinché una terza entità possa creare una competizione paneuropea di club come la Superliga, in particolare, quando non esiste un procedura disciplinata sulla base di criteri oggettivi e non discriminatori e tenendo conto dell'eventuale conflitto di interesse che colpirebbe la FIFA e l'UEFA?

3. Gli artt. 101 e/o 102 devono essere interpretati nel senso che vietano un'azione da parte della FIFA, dell'UEFA, delle sue federazioni aderenti e/o leghe nazionali, consistente nel minacciare di adottare sanzioni contro i club che partecipano alla Superliga e/o i loro giocatori per la dissuasione che possono generare? In caso di adozione di sanzioni di esclusione di concorsi o di divieto di partecipare a partiti di selezione, tali sanzioni non basate su criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori, le stesse non costituirebbero una violazione degli artt. 101 e/o 102 del TFUE?

4. Gli artt. 101 e/o 102 TFUE devono essere interpretati nel senso che sono incompatibili con essi le disposizioni di cui agli artt. 67 e 68 dello statuto della FIFA nella misura in cui identificano l'UEFA e le loro federazioni nazionali membri come «titolari originali di tutti i diritti derivanti dalle competizioni... sotto la loro rispettiva giurisdizione», privando i club partecipanti e qualsiasi organizzatore di concorrenza alternativa della proprietà originale di tali diritti, attribuendosi la responsabilità esclusiva per la commercializzazione?

5. Se la FIFA e l'UEFA, in quanto entità che si attribuiscono la competenza esclusiva di organizzare e autorizzare competizioni di club di calcio internazionali in Europa, vietino o si oppongano, sulla base delle dette disposizioni del loro statuto, allo sviluppo della Superliga, l'art. 101 TFUE dovrebbe essere interpretato nel senso che tali restrizioni della concorrenza potrebbero beneficiare della deroga stabilita in questa disposizione, poiché la produzione è sostanzialmente limitata, si impedisce la comparsa di prodotti alternativi a quelli offerti dal FIFA/UEFA sul mercato e l'innovazione è limitata, impedendo altri formati e modalità, eliminando la concorrenza potenziale sul mercato e limitando la scelta del consumatore? Tale restrizione trarrebbe vantaggio da una giustificazione obiettiva che consenta di ritenere che non vi è abuso di posizione dominante ai sensi dell'art. 102 TFUE?

6. Gli artt. 45, 49, 56 e/o 63 del TFUE devono essere interpretati nel senso che costituisce una restrizione contraria ad una delle libertà fondamentali riconosciute in tali disposizioni come quelle contenuta nello statuto della FIFA e dell'UEFA (in particolare gli artt. 22 e da 71 a 73 dello statuto della FIFA, artt. 49 e 51 dello statuto dell'UEFA, nonché ogni altro articolo analogo contenuto nello statuto delle associazioni aderenti alle leghe nazionali), che richiedono un'autorizzazione preventiva di tali organizzazioni allo stabilimento da parte di un operatore economico di uno Stato membro di una competizione di club paneuropea come la Superliga?