Nuove Norme di comportamento per i sindaci di società quotate

La Redazione
04 Gennaio 2024

Il Cndcec ha pubblicato la nuova versione delle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate, che aggiorna il precedente documento del 2018.

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ha reso disponibili le nuove Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate. Il documento aggiorna la precedente versione, datata 2018, al termine di una pubblica consultazione (su cui si veda la precedente news, in questo portale) e segue l'altro documento, contenente le Norme di comportamento del collegio sindacale di società non quotate, da poco pubblicato (e su cui si veda l'apposita news, in questo portale).

Rispetto alla versione del 2018, si è inteso privilegiare un rinnovato ordine espositivo all'interno delle sezioni, apportando le modifiche che si sono rese necessarie per adeguare i contenuti delle Norme, sia all'evoluzione del quadro normativo (con le novità introdotte, a titolo d'esempio, dalle nuove istanze in ordine al successo sostenibile dell'impresa, dalla normativa di cui al d.lgs. 10 marzo 2023, n. 24, in materia di whistleblowing, senza dimenticare le rilevanti previsioni del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza - d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 -, in punto di adeguatezza degli assetti in funzione della tempestiva rilevazione dello stato di crisi), sia ai nuovi Principi e Raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, approvato nel mese di gennaio 2020.

La nuova versione delle Norme di comportamento è composta da dieci sezioni. Ogni sezione è articolata in diverse Norme e ogni Norma risulta composta da Principi e Criteri applicativi corredati da Riferimenti normativi.

Tra le altre, sono state riviste e integrate le Norme delle sezioni Q.3, Q.5 e Q.6 (afferenti, rispettivamente, ai doveri e i poteri del collegio sindacale e le prerogative dei sindaci nel riscontro e nella denunzia dei fatti censurabili), alla luce delle attribuzioni relative alla vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile e sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, di cui all'art. 149 t.u.f., da leggersi, oggi, in combinazione con quanto anche previsto nell'art. 3 c.c.i.i., e delle attribuzioni relative al controllo dell'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa, di cui all'art. 19 d.lgs. n. 39/2010 per gli enti di interesse pubblico.

Viene introdotta ex novo una nuova Norma di comportamento, la Q.3.8. (“Vigilanza sulla dichiarazione di carattere non finanziario”) per far fronte all'attenzione mostrata in ambito europeo alle tematiche relative alla sostenibilità; peraltro, si osserva in premessa, sarà necessario aggiornare la Norma quando verrà recepita nel nostro ordinamento la Direttiva CSRD - Direttiva (UE) 2022/2464.