Definito il nuovo Codice di Autodisciplina per le società quotate

La Redazione
10 Dicembre 2019

Il Comitato per la Corporate Governance ha definito i contenuti del nuovo Codice di Autodisciplina, che verrà approvato nella sua versione definitiva entro la fine di gennaio 2020 e sarà applicabile alle società quotate a partire dal 2021.

Il Comitato per la Corporate Governance ha definito i contenuti del nuovo Codice di Autodisciplina, che verrà approvato nella sua versione definitiva entro la fine di gennaio 2020 e sarà applicabile alle società quotate a partire dal 2021.

Il nuovo Codice intende guidare le società nell'adozione di strategie sempre più orientate alla sostenibilità dell'attività di impresa: gli amministratori sono, pertanto, chiamati a perseguire il “successo sotenibile” della società, creando valore a lungo termine a vantaggio degli azionisti e nel rispetto degli interessi di tutti gli stakeholders.

Il Codice intende, inoltre, stimolare le società a rafforzare il dialogo con il mercato: l'obiettivo è quello di adottare politiche di engagement con gli investitori. È prevista anche una semplificazione per l'accesso alla quotazione delle PMI.

Il Comitato per la Corporate Governance, presieduto da Patrizia Grieco e composto da esponenti di vertice delle società quotate e delle società di gestione del risparmio, nonché da rappresentanti degli enti promotori (ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime, Borsa Italiana e Confindustria), ha anche approvato il Rapporto 2019 sul monitoraggio della Corporate Governance delle società quotate italiane, rispetto agli standard previsti dal Codice stesso.