Circolare 23 sul Dialogo tra società quotate e azionisti

La Redazione
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28 Luglio 2021

Assonime, con la Circolare n. 23/2021, pubblicata lo scorso 19 luglio, detta alcuni principi per un dialogo tra società quotate e azionisti: il nuovo Codice di Corporate Governance affida all'organo di amministrazione il compito di promuovere il dialogo della società con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti

Assonime, con la Circolare n. 23/2021, pubblicata lo scorso 19 luglio, detta alcuni principi per un dialogo tra società quotate e azionisti: il nuovo Codice di Corporate Governance (su cui, per approfondimenti, si veda: Tombari-Luciano, Il “nuovo” Codice di Corporate Governance delle società quotate: prime riflessioni, in questo portale) affida all'organo di amministrazione il compito di promuovere il dialogo della società con gli azionisti e gli altri stakeholders rilevanti, mediante l'adozione di un'apposita politica per la gestione del dialogo.

Proprio al fine di supportare le società quotate nella definizione di tale politica di dialogo con gli investitori, Assonime ha individuato alcuni Principi chiave che delineano ruoli e responsabilità, affidando al c.d.a. la funzione di indirizzo e monitoraggio del dialogo, agli amministratori che hanno la responsabilità di rappresentare la società (CEO e/o Presidente del c.d.a.) il compito di applicare la politica, e a un punto di contatto il compito di assicurare una gestione unitaria delle richieste di dialogo.