Comitato per la Corporate Governance: approvato il Rapporto 2023 e definite le prossime attività

La Redazione
19 Dicembre 2023

Con comunicato del 15 dicembre, il Comitato per la Corporate Governance informa di aver approvato il Rapporto 2023 sull’applicazione del Codice di autodisciplina e di aver definito il piano di attività per il 2024.

Il Comitato per la Corporate Governance ha approvato la Relazione annuale sull’attività svolta nel 2023, che contiene anche l’undicesimo Rapporto sull’applicazione del Codice di autodisciplina.

In particolare, l’attività di monitoraggio registra una crescita dell’impegno delle imprese sul fronte della sostenibilità, con un miglioramento della disclosure delle modalità dell’applicazione del successo sostenibile.

Il Comitato, inoltre, ha inviato specifiche raccomandazioni agli organi di amministrazione e di controllo di tutte le società quotate, con l’obiettivo di rafforzare l’applicazione del principio comply or explain. Quattro le priorità identificate:

  • ruolo dell’organo di amministrazione; il Comitato ha invitato i consigli a fornire adeguata disclosure sul coinvolgimento dell’organo di amministrazione nell’esame e nell’approvazione del piano industriale e nell’analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine;
  • informativa pre-consiliare; i c.d.a. dovrebbero dare adeguata motivazione in caso di deroga alla tempestività dell’informativa pre-consiliare per ragioni di riservatezza;
  • orientamento del consiglio sulla composizione ottimale dell’organo di amministrazione; il Comitato ha invitato i consigli a indicare chiaramente, fornendo adeguata motivazione, l’eventuale mancata espressione dell’orientamento e/o la mancata richiesta di fornire informazione circa la rispondenza della lista all’orientamento, e a indicare come i tempi di pubblicazione dell’orientamento siano stati ritenuti congrui per consentire un’adeguata considerazione da parte di chi presenta le liste di candidati;
  • introduzione del voto maggiorato; il Comitato invita le società a dare adeguata disclosure, nelle eventuali proposte presentate all’assemblea, delle finalità della scelta e degli effetti attesi sugli assetti proprietari e di controllo e sulle strategie future e a fornire adeguata motivazione dell’eventuale mancata indicazione di questi elementi.

Definito anche il piano di attività per il 2024: considerato che il Codice mantiene ancora una piena attualità, e che inoltre è in esame il disegno di legge delega per la revisione della disciplina delle società di capitali (DDL Capitali), il Comitato ha deciso di concentrare l’attività nel 2024 sul favorire la migliore applicazione del Codice attuale, rafforzando gli strumenti di orientamento e monitoraggio, e di rinviare l’avvio di una possibile revisione al completamento dell’evoluzione in atto del quadro normativo europeo e nazionale.