Determinazione della quota di pensione di reversibilità all'ex coniuge divorziato
11 Marzo 2025
In merito alla determinazione della quota di pensione di reversibilità all'ex coniuge divorziato ai sensi dell'art. 9, comma 3, l. n. 898/1970, si sottolinea che la quota attribuita non è necessariamente vincolata all'ammontare dell'assegno divorzile. Non vi è un limite massimo fissato per tale quota di pensione, in quanto, in linea con l'interpretazione costituzionalmente orientata dell'istituto, diversi fattori devono essere presi in considerazione. Tra questi elementi, senza applicare meccanismi automatici, rientra l'importo dell'assegno divorzile affinché l'assegnazione risponda all'intento solidaristico proprio dell'istituto, connesso alla privazione del supporto economico apportato in vita dal defunto lavoratore in favore di tutti coloro aventi diritto. Bussole di inquadramento |