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In vigore la legge di conversione del Decreto Pensioni

La Redazione
21 Luglio 2015

La L. n. 109/2015 di conversione, con modifiche, del D.L. n. 65/2015 – cd. Decreto Pensioni, emanato per dare attuazione alla declaratoria di incostituzionalità del blocco pensioni 2012-2013 – è approdata nella Gazzetta Ufficiale di ieri, n. 166/2015. Pubblicato, altresì, il testo coordinato.

La L. n. 109/2015 di conversione, con modifiche, del D.L. n. 65/2015 recante “Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR” è approdata nella Gazzetta Ufficiale di ieri, n. 166/2015.

Il cd. Decreto Pensioni, si ricorda, è stato emanato lo scorso maggio per dare attuazione ai principi enunciati nella declaratoria di incostituzionalità dell'azzeramento, in riferimento agli anni 2012-2013, della perequazione automatica delle pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo INPS (Corte Cost., 30 aprile 2015, n. 70).

Non solo misure in materia di rivalutazione delle pensioni: il testo del decreto, coordinato con la legge di conversione e pubblicato nella medesima G.U., disciplina anche il rifinanziamento del Fondo sociale per occupazione e formazione, degli ammortizzatori sociali in deroga per il settore pesca, dei contratti di solidarietà ex art. 5, co. 5 e 8, D.L. n. 148/1993 e art. 1, D.L. n. 726/1984 e della proroga dei trattamenti di cui all'art. 1, co. 1, D.L. n. 249/2004.

Inoltre, apporta modifiche ai criteri di determinazione del coefficiente di capitalizzazione del montante contributivo, fornisce l'interpretazione autentica dell'art. 1, co. 112, L. n. 190/2014 in materia di benefici previdenziali per i lavoratori esposti all'amianto e interviene su razionalizzazione delle procedure di pagamento dell'INPS e TFR in busta paga.

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