Novità Consob in tema di Prospetti Informativi

20 Marzo 2024

La Consob ha introdotto modifiche al Regolamento emittenti al fine di razionalizzare e semplificare gli adempimenti normativi relativi ai prospetti informativi per le emissioni obbligazionarie.

La Consob ha pubblicato la delibera 23016 del 20 febbraio 2024, contenente modifiche al Regolamento emittenti in tema di prospetti informativi per le emissioni obbligazionarie. In estrema sintesi, le modifiche apportate riguardano: tempi più stretti, riduzione dei costi e domande di approvazione anche in lingua inglese.

La citata delibera è stata presa dalla Consob agli esiti della consultazione con il mercato, chiusasi il 29.01.2024, sui medesimi temi. L’obiettivo della Consob è quello di rendere sempre più attrattiva la piazza finanziaria italiana, mantenendo comunque dei validi presidi a tutela di risparmiatori e investitori. Con riferimento ai tempi dell'iter istruttorio verrà fornito un primo riscontro informale entro 2 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta di approvazione. Potranno, entro sei giorni lavorativi, essere richieste delle informazioni supplementari su questioni che possono emergere da una verifica complessiva della bozza di prospetto. I tempi si riducono ulteriormente per le offerte rivolte agli investitori istituzionali. Per quanto riguarda i costi, i contributi di vigilanza sono stati ridotti sia per le offerte rivolte agli investitori istituzionali sia per quelle rivolte ai piccoli risparmiatori.

Nel primo caso gli importi non sono più variabili in base al valore dell'offerta, ma fissi, predeterminati e noti a priori. Nel secondo caso l'importo variabile in relazione al valore dell'offerta è dimezzato rispetto al 2023, prevedendo anche un tetto massimo inferiore. L'uso della lingua inglese, già consentito in Italia per i prospetti informativi, viene così esteso anche alle domande di approvazione dei prospetti che potranno essere presentate tramite schemi standard.

Ulteriori novità potranno essere introdotte a seguito di una prossima pubblica consultazione con cui saranno sottoposte al mercato ulteriori ipotesi semplificative.