Condominio e locazione

Legge di bilancio 2025: fondo morosità incolpevole e contributo per gli studenti fuori sede

La Redazione
16 Gennaio 2025

Tra le misure previste dalla nuova legge di bilancio 2025, in materia di disagio abitativo, ricompare il fondo nazionale destinato agli inquilini morosi incolpevoli. Ulteriore fondo riguarda le spese di locazione abitativa sostenute dagli studenti fuori sede.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 30 dicembre 2024 n. 207 avente ad oggetto “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027.” Tra le novità, introdotte dalla legge di bilancio 2025, il legislatore rifinanzia il fondo morosità incolpevole.

Con la nuova manovra, torna il “bonus affitto” a favore degli inquilini in difficoltà con il pagamento dell'affitto nella misura di 10 milioni di euro per l'anno 2025 e di 20 milioni di euro per l'anno 2026.

Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è prevista l'emanazione di un decreto al fine di provvedere ad un aggiornamento del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 30 marzo 2016. L'aggiornamento è finalizzato ad individuare criteri e modalità di utilizzo delle risorse che permettano l'erogazione delle stesse entro e non oltre il 31 luglio di ciascuna delle annualità del suddetto fondo, a soggetti, per i quali, fermi i requisiti già previsti nel decreto del 30 marzo 2016, al momento della presentazione dell'istanza permanga:

  • uno stato di bisogno connesso alla perdita totale;
  • una consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare tali da non permettere o rendere particolarmente difficoltoso il pagamento del canone di locazione.

Lo stesso decreto di aggiornamento dovrà stabilire il numero massimo di annualità consecutive per le quali l'inquilino moroso incolpevole può accedere al fondo, anche prevedendo, in alternativa, la possibilità di corresponsione del contributo direttamente al proprietario.

In materia, inoltre, il legislatore ha previsto un ulteriore fondo finalizzato a corrispondere un contributo per le spese di locazione abitativa sostenute dagli studenti fuori sede iscritti alle università statali appartenenti a un nucleo familiare con un indice della situazione economica equivalente non superiore a 20.000 euro.

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