Condominio e locazione

Convalida e ingiunzione di pagamento in caso di morosità del conduttore

La Redazione
20 Febbraio 2025

Nel procedimento di sfratto per morosità, oltre alla convalida, è possibile chiedere l'emanazione del decreto ingiuntivo?

Come indicato dall'art. 664, comma 1, c.p.c., nei casi del procedimento di sfratto per morosità, il giudice adito pronuncia separato decreto di ingiunzione per l'ammontare dei canoni scaduti e da scadere fino all'esecuzione dello sfratto, e per le spese relative all'intimazione. Dunque, dal tenore della norma innanzi esposta, si evince che il locatore può chiedere al giudice oltre alla convalida, l'emanazione del decreto ingiuntivo per il pagamento dei canoni scaduti e di quelli che scadranno fino al rilascio dell'immobile.  

In proposito, in giurisprudenza, è stato anche osservato che in tema di locazione di immobili urbani, la condanna del conduttore al pagamento dei canoni a scadere sino alla riconsegna dell'immobile locato costituisce un ampliamento della domanda di risoluzione del contratto di locazione per inadempimento del conduttore, avente fondamento nella particolare disposizione dell'art. 664, comma 1, c.p.c., ed attiene al canone comprensivo delle maggiorazioni per intervenute variazioni degli indici ISTAT, se dovute (Cass. civ., sez. III, 14 dicembre 2016. n. 25599). Trattasi di ipotesi specifica di condanna cosiddetta in futuro, di carattere tipico e di natura eccezionale, con la quale l'ordinamento tutela l'interesse del creditore all'ottenimento di un provvedimento nei confronti del debitore prima ancora che si verifichi l'inadempimento (Cass. civ., sez. III, 18 agosto 2023, n. 24819).

Tuttavia, se il locatore non chiede il pagamento dei canoni, la pronuncia sullo sfratto risolve la locazione, ma lascia impregiudicata ogni questione sui canoni stessi (art. 669 c.p.c.). In tal caso, laddove tale istanza non venga formulata, il locatore potrà ovviamente ottenere in un separato giudizio - anche monitorio - la condanna della controparte al pagamento delle somme dovutegli, così come il conduttore potrà chiedere in altro giudizio l'accertamento dell'obbligo del pagamento ed eccepire e contrastare, nell'indagine sui rapporti di dare e avere in relazione ai canoni, la misura di questi.

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