Tipologie contrattuali e disciplina delle mansioni: ecco il terzo Decreto delegato
23 Febbraio 2015
Approderanno a giorni in Gazzetta Ufficiale, i primi due Decreti attuativi del Jobs Act (Legge n. 183/2014) sul nuovo contratto a tutele crescenti e sui nuovi ammortizzatori sociali, approvati in via definitiva nel Consiglio dei Ministri del 20 febbraio scorso. Sarà invece necessario attendere i tempi dei passaggi nelle Commissioni parlamentari competenti, per i prescritti pareri, perché diventino operativi gli altri due decreti attuativi della riforma del lavoro esaminati dall'esecutivo in via preliminare, che riguardano il riordino delle tipologie contrattuali (con l'eliminazione dei co.co.pro. e, dal 1° gennaio 2016, l'applicazione delle norme sul lavoro subordinato ai rapporti di collaborazione personali con contenuto ripetitivo ed etero-organizzati dal datore di lavoro), la revisione della disciplina delle mansioni e le disposizioni sulla conciliazione dei tempi vita-lavoro.
In particolare, la bozza del terzo Decreto delegato, volto alla semplificazione delle tipologie contrattuali ed alla revisione della disciplina delle mansioni, presenta i seguenti punti essenziali:
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